Lunedì 3 agosto il closing definitivo. La squadra di Maurizi tiene testa al Guidonia in amichevole, mentre la campagna abbonamenti vola
ANCONA – Il conte alla rovescia è quasi terminato. L'SSC Ancona si appresta a vivere le ore decisive del suo futuro, con il passaggio di proprietà ormai alle porte. Lunedì 3 agosto, infatti, andrà in scena il closing definitivo: il 75% delle quote societarie, finora detenute dal presidente uscente Massimiliano Polci, passerà ufficialmente nelle mani dei cinque imprenditori locali, pronti a scrivere un nuovo capitolo della storia biancorossa.
La cordata, composta dai fratelli Corrado e Sergio Cori, Giacomo Di Napoli, Luciano Sacconi e Vito Giasi, chiuderà così l'operazione avviata nelle scorse settimane, dopo la firma del preliminare davanti al notaio. Il 3 agosto non sarà solo il giorno del passaggio di mano, ma anche quello in cui si dimetterà il vecchio Consiglio di amministrazione per far spazio al nuovo, che a sua volta eleggerà il presidente della nuova era. Un'operazione che porterà stabilità e, si spera, un rilancio deciso verso il calcio professionistico. Una svolta storica che i tifosi attendevano con trepidazione, come testimoniano i numeri, già più che confortanti, della campagna abbonamenti.
Entusiasmo alle stelle, la città risponde presente
Il popolo dorico sta rispondendo in massa. La campagna abbonamenti ha superato ogni più rosea aspettativa. In soli sei giorni, dopo le prime prelazioni, sono già state staccate circa 600 tessere. Un ritmo forsennato, con una media di circa cento abbonamenti al giorno, che fa ben sperare per il raggiungimento dell’ambizioso traguardo di quota duemila. Un segnale inequivocabile di come la città abbia ritrovato la fiducia e l'entusiasmo perduti, dopo una stagione già di per sé esaltante (culminata con il secondo posto e la finale di Coppa Italia) che aveva però lasciato l'amaro in bocca per la promozione sfumata.
L’obiettivo della nuova proprietà è chiaro: ripopolare il Del Conero come ai vecchi tempi, dando un segnale forte con prezzi popolari per la Curva Nord (85 euro) e pacchetti speciali in tribuna. E la piazza, finalmente allineata, ha deciso di esserci.
Buone indicazioni dal campo, nonostante la sconfitta
Mentre fuori dal campo si definivano i nuovi assetti societari, la squadra di mister Agenore Maurizi – confermato fino al 2029 – offriva risposte concrete sul terreno di gioco. Nell’amichevole di Montepulciano contro il Guidonia Montecelio, formazione di Serie C, l'Ancona ha giocato a viso aperto per oltre un'ora, dimostrando carattere e personalità.
Il test, disputato a porte chiuse a causa del caldo opprimente, ha visto i dorici padroni del campo per gran parte della partita. Le migliori occasioni sono state tutte di marca anconetana, con l'attaccante Francesco Manuzzi in particolare evidenza, anche se una sua rete è stata annullata per fuorigioco. La sconfitta per 2-0 è maturata solo nel finale, a causa di un paio di disattenzioni difensive, ma il vice di Maurizi, Pesaresi, ha commentato con soddisfazione l'andamento della gara:
"È stato un buon test con una squadra di categoria superiore, un test positivo nonostante la sconfitta. Abbiamo tenuto testa al Guidonia per almeno 65 minuti, poi abbiamo preso due gol su altrettante disattenzioni. Ma c’è tempo per migliorare".
A far ben sperare è anche l'innesto del giovane talento Lorenzo Chiucchiuini, centrocampista classe 2007 arrivato in prestito dall'Empoli, che ha fatto il suo esordio proprio in questa amichevole. Il mercato, d'altronde, è stato vivace: dopo gli arrivi di Alessio Virdis e dello stesso Manuzzi, e del giovane under Balestra, la rosa è ormai competitiva e al completo per affrontare al meglio il prossimo campionato di Serie D e la Coppa Italia, in programma il 23 agosto.
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