Stadio Dorico, conclusione lavori prevista per maggio: al posto del bar arrivano nuovi campi sportivi
I lavori di riqualificazione dello Stadio Dorico di Ancona dovrebbero concludersi entro maggio 2026, secondo quanto dichiarato dall'assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini durante il Consiglio comunale del 9 marzo. L'annuncio arriva insieme a significative modifiche al progetto originale che stanno già facendo discutere.
Le novità del progetto
La modifica più rilevante riguarda l'eliminazione del bar previsto inizialmente, sostituito da un campo da tennis e uno da beach volley. Una scelta che l'amministrazione ha formalizzato con delibera comunale, ma che non ha fornito particolari motivazioni durante la seduta consiliare.
La riqualificazione è stata suddivisa in due stralci funzionali, entrambi affidati alla stessa ditta:
- Lotto 4: opere di verde e pavimentazione drenante, finanziato dal MASE con 444.500 euro, già completato a novembre 2025
- Lotti 3 e 7: realizzazione di piazza e bagni pubblici per 1.241.000 euro con fondi comunali, in fase di completamento
Dopo la chiusura del cantiere principale, resta da realizzare il fondo bituminoso della pista di atletica a tre corsie, che sarà affidato separatamente.
Le critiche dell'opposizione
Mirella Giangiacomi del Partito Democratico ha espresso perplessità su diversi aspetti del progetto. In particolare, la consigliera ha contestato l'eliminazione del bar, sottolineando come un'area di ristoro avrebbe avuto "enorme importanza" per la fruibilità dell'impianto.
Giangiacomi ha inoltre sollevato dubbi sull'impatto visivo del campo da beach volley e sulla sua futura gestione, ancora non definita. La consigliera ha anche denunciato lo stato di abbandono del campetto da basket, vandalizzato da oltre un mese senza interventi di ripristino.
Il nodo della Curva Nord
Un punto critico rimane la Curva Nord dello stadio, che non rientra in nessuno stralcio di lavori previsto. Nonostante sia inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche, la struttura resta ancora senza finanziamenti e destinazione definita. Per Giangiacomi, l'impatto visivo della curva non riqualificata rappresenta "un'offesa ai soldi messi per fare l'impianto".
La riqualificazione dello Stadio Dorico, attesa da anni dalla cittadinanza, si avvia quindi verso la conclusione con luci e ombre, lasciando aperti interrogativi sulla gestione futura e sulla completezza dell'intervento.
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