Il Palio di Ancona torna a settembre: la sfida tra terra e mare dopo 25 anni

C’è un'aria nuova ad Ancona, un profumo di storia e di sana competizione che si mescola alla brezza dell’Adriatico. Dopo oltre un quarto di secolo, la nostra città si prepara a riscoprire una delle sue tradizioni più autentiche: il Palio di Ancona. Domenica 27 settembre, 14 rioni si contenderanno la vittoria in una staffetta che unisce corsa e canottaggio, un evento che promette di essere molto più di una semplice gara sportiva .

Una storia che affonda le radici nel Medioevo

Il nuovo Palio – ufficialmente denominato “Ancon Dorica Civitas Fidei” – non nasce dal nulla. Prende vita dalla memoria storica della nostra città, rievocando l'eroica resistenza all'assedio di Federico Barbarossa del 1173 . In quel contesto, la figura di Stamira, la donna del popolo che uscì dalle mura per incendiare le macchine d'assedio nemiche, divenne simbolo del coraggio anconetano . È proprio a lei che si ispira il trofeo messo in palio: una statua che sarà custodita dal rione vincitore per un anno .

L'ultima edizione del Palio nella sua formula classica risale al lontano 2001, e prima ancora, la tradizione della staffetta podistico-remiera aveva animato la città dal 1950 al 1970 . Ora, questa eredità viene raccolta e rinnovata con entusiasmo.

I 14 Rioni in gara e la formula della competizione

Saranno 14 i Rioni (o Riò in dialetto) a scendere in piazza, ognuno con i propri colori, simboli e stendardi che ne rappresentano l'identità storica . Dall'azzurro di Capodimonte al drago nero del rione Drago, passando per il carciofo dell'Adriatico e il pesce di Valemià, ogni quartiere avrà la sua squadra composta da 9 atleti (sette per la corsa e due per il tratto a remi) .

La gara si svolgerà nel cuore della città, trasformando le nostre strade e il nostro mare in un campo di sfida. Ecco il percorso :

  • Partenza e arrivo: Piazza della Repubblica.

  • Staffetta podistica (6 km): I primi staffettisti correranno fino alla Fontana dei Due Soli sul molo Rizzo.

  • Tratto a remi (1,5 km): Qui il testimone passerà ai vogatori, che su canoe doppie attraverseranno l'Adriatico fino alla Mole Vanvitelliana.

  • Ritorno in corsa: La staffetta riprenderà via XXIX Settembre, il Corso e viale della Vittoria per concludersi davanti al Teatro delle Muse.

  • Il gesto finale: L'ultimo atleta consegnerà il testimone alla Dama del proprio rione, che accenderà un braciere per decretare la vittoria, proprio come fece simbolicamente Stamira .

Una festa per tutta la città

Il Palio, però, non è solo sport. Sarà una vera e propria festa di comunità che inizierà già nel pomeriggio. Prima della gara, un suggestivo corteo storico sfilerà per le vie del centro, mentre in Piazza Cavour sarà allestito un accampamento medievale con rievocatori, falconieri, giochi per bambini e stand gastronomici . Un'occasione unica per rivivere l'atmosfera dell'Ancona medievale e riscoprire l'appartenenza ai propri quartieri. L'evento, organizzato dall'associazione Crux Dorica in collaborazione con UISP Ancona e con il patrocinio del Comune, guarda già al futuro e al percorso che porterà Ancona a candidarsi a Capitale italiana della Cultura 2028 .



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