L’ex Cobianchi riapre: in piazza Roma nasce la super aula studio da 130 posti

 ANCONA – Un pezzo di storia cittadina torna a vivere, e lo fa con una missione chiara: guardare al futuro. Da oggi, gli spazi dell’ex Albergo Diurno Cobianchi, sotto piazza Roma, non sono più un luogo chiuso e dimenticato, ma una grande aula studio pubblica, moderna e multifunzionale, pronta ad accogliere fino a 130 studenti.

L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e realizzato grazie al programma “Aule Aperte” della Fondazione Cariverona (che ha stanziato 180mila euro, più cofinanziamento comunale), restituisce alla città un gioiello architettonico e logistico. Una location strategica, a due passi dal Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche, che diventa il cuore pulsante di una nuova rete di spazi studio diffusi nei quartieri di Piano San Lazzaro, Torrette e via Veneto.

Non solo studio: uno spazio polifunzionale nel cuore della città

L’ex Cobianchi non sarà un semplice contenitore di banchi e sedie. La vocazione del luogo, pensato per gli universitari ma aperto a tutti i cittadini, è quella di essere un catalizzatore di idee e iniziative. Oltre allo studio individuale e di gruppo, la struttura ospiterà workshop, incontri pubblici e attività dedicate ai giovani.

E il primo banco di prova è caldo: nel pomeriggio di oggi, la nuova aula studio si trasformerà in un agorà del lavoro con “Next Job”, evento dedicato al job matching tra giovani, imprese e servizi di orientamento. Un segnale preciso che lega l’istruzione al mondo professionale.

Il plauso del Ministro Bernini: “Così città e università crescono insieme”

La riqualificazione del Cobianchi è stata condivisa già nel gennaio 2024 con il Ministero dell’Università e della Ricerca, come buona pratica nazionale. E questa mattina è arrivato il messaggio di apprezzamento del Ministro Anna Maria Bernini.

“Questo progetto – ha scritto il Ministro in una nota – dimostra come università e città crescono insieme. In molte città italiane gli studenti rappresentano una presenza viva e fondamentale per il tessuto urbano: per questo luoghi che favoriscono studio, socialità, incontro e partecipazione sono essenziali. Investire negli spazi per gli studenti significa investire nella qualità della vita urbana e nel futuro delle nostre comunità”.

Sicurezza e orari: aperto fino a tarda sera con controllo

Piazza Roma, spesso percepita come salotto della città, diventa ora anche un luogo vissuto e sicuro anche nelle ore notturne. L’aula studio sarà accessibile dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 22.30 (orario continuato). Per garantire la massima sicurezza, la struttura è dotata di videosorveglianza e di un servizio di vigilanza condiviso tra Comune e Università. Nelle ore serali, sarà presente anche una guardia giurata.

L’accesso è innovativo e digitale: basterà un QR code. Gli studenti dell’Politecnica useranno quello della loro University Card, mentre gli altri utenti potranno generare un codice temporaneo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

La storia: Cleopatro Cobianchi e l’albergo diurno

Un nome, una leggenda. “Cobianchi” non è un nome qualsiasi. Deriva da Cleopatro Cobianchi, l’imprenditore bolognese che nei primi decenni del Novecento rivoluzionò l’accoglienza pubblica con i celebri “Alberghi Diurni”. Quello di Ancona, progettato dall’architetto Amos Luchetti Gentiloni alla fine degli anni Venti, era un gioiello di modernità sotto le eleganti arcate di piazza Roma.

Dopo anni di oblio, quelle stesse mura tornano a ronzare del vociare sommesso dei giovani, delle pagine che si sfogliano e dei pc accesi. L’antico albergo diurno si fa agora della conoscenza. Un segnale di rinascita che, dal centro, si irradia in tutta la città.


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