14 Mag 2026 | Di Redazione
Il futuro dell'Ancona è sospeso in un delicato equilibrio. Mentre la dirigenza corre contro il tempo per trovare nuovi investitori, due candidati principali sembrano pronti a contendersi il controllo del club.
La priorità assoluta è iniettare forze fresche nella proprietà. L'amarezza per una promozione sfumata ai playoff è ancora forte, ma l'obiettivo è garantire stabilità per la prossima avventura in Serie D.
🟡 I due pretendenti: Bucci vs Campitelli
Al centro della scena ci sono due profili principali: l'imprenditore Manolo Bucci, figura già nota nel panorama calcistico, e Luciano Campitelli, ex presidente del Teramo.
Bucci ha dimostrato un interesse concreto per la piazza dorica, confermato da recenti contatti e da una visita al sindaco Silvetti. Tuttavia, il suo percorso non è privo di ostacoli: deve prima risolvere la sua posizione con il Valmontone, l'attuale club che presiede in Serie D. Solo dopo aver definito la separazione la sua candidatura potrà assumere un ruolo centrale nel rilancio della formazione biancorossa.
Parallelamente, avanza l'ipotesi legata a Luciano Campitelli, che starebbe seriamente valutando un ritorno in prima linea nel mondo del calcio proprio attraverso il progetto anconetano. Si vocifera di possibili incontri imminenti tra Campitelli e l'attuale presidenza per discutere i dettagli di un eventuale ingresso in società.
🟡 Sullo sfondo: una terza opzione
Resta una terza opzione, legata a un gruppo imprenditoriale attivo nel settore del basket e con radici nel nord Italia, che nei giorni scorsi aveva manifestato un certo interesse. Al momento, però, questa pista appare decisamente più defilata rispetto al duello tra Bucci e Campitelli.
🟡 L'urgenza del tempo
Le prossime ore saranno decisive per capire quale strada imboccherà il club dorico, con la tifoseria in attesa di un segnale chiaro che possa finalmente far partire la programmazione tecnica.
L'obiettivo comune è mettere la società in mani sicure e competenti, capaci di valorizzare il potenziale di una piazza che non ha smesso di sognare il ritorno nei palcoscenici che le competono.
L'appuntamento per la firma dell'atto notarile è fissato per la prossima settimana. Il tempo stringe, ma la speranza è alta: l'Ancona merita un futuro all'altezza della sua storia.
Commenti
Posta un commento