La rimonta dell’Ancona non è stata solo una vittoria, è stato un segnale. I biancorossi ci sono, soffrono, lottano e non indietreggiano di un millimetro.
Oggi sul campo del Fossombrone la posta in palio era pesantissima. L’Ostiamare, nel frattempo, vinceva a Notaresco e allungava momentaneamente in classifica. Serviva una reazione d’orgoglio. Serviva carattere. E l’Ancona ha risposto presente, nel modo più bello e sofferto: rimontando.
La partita
Il primo tempo sorride ai padroni di casa. Il Fossombrone è aggressivo, sfrutta un momento di distrazione della retroguardia dorica e passa in vantaggio. Per l’Ancona è un colpo duro, ma non mortale. Si va all’intervallo sullo 0-1 con la sensazione che questa squadra abbia ancora qualcosa da dire.
Nella ripresa, però, accade di tutto. L’Ancona cerca il pari con insistenza, ma l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Zini dal dischetto: rigore. Il momento della svolta. Invece il tiro si non inquadra la porta – poco importa – fatto sta che la palla non entra. Sembra la maledizione.
Ma questa Ancona non è squadra che si arrende. Pochi minuti dopo, Gerbaudo firma l’1-1. È il gol del cuore, quello che riaccende le speranze.
E quando il morale sale, la qualità viene fuori. L’Ancona ci crede, spinge, e al termine di un’azione insistita arriva il nuovo penalty? No, stavolta è azione manovrata. Zini, lo stesso che aveva fallito il rigore, si ritrova la palla tra i piedi e stavolta non sbaglia: 2-1. È la zampata del riscatto personale e del vantaggio definitivo.
La classifica a 270 minuti dalla fine
Con questa vittoria, l’SSC Ancona resta agganciatissima alla vetta. Ecco la situazione dopo l’odierna giornata:
🥇 Ostiamare – 73 punti
🥈 SSC Ancona – 71 punti
🥉 Teramo – 69 punti
Mancano tre battaglie, 270 minuti di cuore e gambe. Il destino è lì, a portata di mano. L’Ostiamare sente il fiato dell’Ancona sul collo, e ogni giornata diventa una finale.
Questa squadra ha l’obbligo di crederci. Per la maglia, per questa città , per una tifoseria che non smette di sognare. La rimonta su Fossombrone non è solo un successo in classifica: è la prova che l’Ancona non muore mai.
Avanti così. Fino all’ultimo respiro. ⚪🔴
Prossimo turno: dentro o fuori. Con questo spirito, tutto è possibile.
Commenti
Posta un commento