Un’altalena di emozioni, un finale da cardiopalma e un risultato che lascia tutto in bilico. Finisce 2-2 il match d’alta quota tra Teramo e Ostiamare, disputatosi oggi pomeriggio al “Bonolis” nella prosecuzione di una gara iniziata dieci giorni fa e interrotta per un incidente occorso all’arbitro.
Un pareggio che sa di impresa per i biancorossi, capaci di rimontare uno svantaggio di due gol e di strappare un punto fondamentale in chiave promozione. Dall’altra parte, l’Ostiamare dovrà mordersi le mani per aver lasciato sfuggire una vittoria che sembrava già in ghiacciaia.
La gara ripresa dall’1-0 laziale
Il copione della sfida era già stato scritto in parte nel primo tempo di dieci giorni fa, quando i laziali erano riusciti a passare in vantaggio nel finale, portandosi negli spogliatoi sull’1-0. Oggi la ripresa è iniziata con il Teramo chiamato a una rimonta complicata contro una squadra solida e ben messa in campo.
Le speranze di recupero dei padroni di casa, però, si sono ulteriormente complicate al 67’. L’Ostiamare ha colpito ancora: Giordani ha firmato il raddoppio, facendo sprofondare il Teramo in un momento di grande difficoltà. Sul punteggio di 2-0 e con il tempo che scorreva inesorabile, la partita sembrava ormai destinata ai laziali.
La svolta: i cambi di Pomante fanno effetto
Quando tutto sembrava perduto, mister Pomante ha pescato le carte giuste dalla panchina, regalando una scossa decisiva alla sua squadra. Il tecnico ha inserito forze fresche che hanno cambiato il volto dell’attacco biancorosso, trasformando la disperazione in rabbia agonistica.
Il primo segnale è arrivato all’83’. I neo entrati hanno acceso la scintilla: Sereni, appena subentrato, ha trovato il varco giusto per infilare il portiere avversario, accorciando le distanze e riaccendendo le speranze del “Bonolis”. Il gol ha dato una scossa psicologica incredibile al Teramo, che ha cominciato a credere nell’impresa.
E infatti, a distanza di soli tre minuti, al 86’, è arrivato il colpo da maestro. Un altro dei cambi di Pomante, Persano, ha completato la rimonta ribaltando il punteggio. In un amen, il 2-0 si era trasformato in 2-2, con il Teramo che nei minuti finali ha addirittura provato a cercare il sorpasso, sfiorando in più occasioni il colpaccio. L’Ostiamare ha retto l’urto negli ultimi istanti, ma il risultato non si è più schiodato.
Le conseguenze in classifica
Il pareggio, se da un lato lascia l’amaro in bocca al Teramo per la rimonta sfiorata, dall’altro rappresenta un punto prezioso che tiene viva la corsa verso la promozione. Con questo risultato, l’Ancona approfitta del pari tra le dirette inseguitrici e resta saldamente in testa alla classifica con 65 punti.
L’Ostiamare, frenata sul più bello, si ferma a 64 punti a una sola lunghezza dalla vetta, mentre il Teramo consolida il terzo posto a quota 62. Una classifica cortissima che promette emozioni fino all’ultima giornata.

Commenti
Posta un commento