Rocco Papaleo e la "poesia" del bene comune: il regista lucano incontra il pubblico del Movieland Goldoni
ANCONA – Il cinema come luogo di incontro e condivisione, proprio come il tema del suo ultimo film. Giovedì 19 marzo alle ore 20:00, il Movieland Goldoni di Ancona si prepara ad accogliere un protagonista amatissimo del cinema italiano: Rocco Papaleo. L’attore e regista lucano sarà in sala per presentare al pubblico dorico il suo nuovo lavoro, “Il bene comune”, arrivato nelle sale italiane giovedì 12 marzo .
Ad affiancare Papaleo durante la serata ci sarà il giovane attore Andrea Fuorto, anche lui nel cast della pellicola. Un’occasione imperdibile per gli spettatori che potranno dialogare con gli artisti e scoprire aneddoti e retroscena della realizzazione del film. Le prevendite per l’evento sono già aperte.
Un viaggio nel Parco del Pollino tra resilienza e umanità
“Il bene comune” segna il quarto lungometraggio diretto da Rocco Papaleo, che qui torna a esplorare il legame profondo con la sua terra e con le storie di ordinaria umanità . La pellicola è una commedia corale ambientata tra i paesaggi mozzafiato del Parco Nazionale del Pollino. Papaleo interpreta Biagio, una guida turistica ed ex atleta che, insieme a Raffaella (Vanessa Scalera), un’attrice idealista e un po’ sgangherata, accompagna quattro detenute in un’escursione verso il leggendario Pino Loricato .
L’albero secolare, simbolo di resistenza e forza in condizioni proibitive, diventa la metafora del viaggio interiore delle protagoniste: Samanta (Claudia Pandolfi), Gudrun (Teresa Saponangelo), Fiammetta (Livia Ferri) e Anny (Rosanna Sparapano). Donne con storie difficili alle spalle che, camminando nella natura, trovano il modo di raccontarsi e di riscoprire un inaspettato senso di solidarietà e di “bene comune” .
Lo stesso Papaleo ha descritto il film come «un lavoro con un forte accento musicale, umoristico e, se posso sentirmi ambizioso, direi poetico» , parole che anticipano uno stile narrativo a lui caro, capace di mescolare generi e suggestioni, proprio come aveva già fatto nel suo celebre esordio “Basilicata coast to coast” .
I protagonisti: Papaleo e la scoperta di Andrea Fuorto
Classe 1958, originario di Lauria in Basilicata, Rocco Papaleo è ormai un’istituzione del cinema e della televisione italiana. La sua carriera spazia dalla musica al cabaret, dalla regia alla recitazione, con collaborazioni che vanno da Leonardo Pieraccioni a Matteo Garrone (fu il Gatto in “Pinocchio”), fino alla conduzione del Festival di Sanremo nel 2012 . Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, Papaleo porta sul grande schermo una cifra stilistica inconfondibile, fatta di ironia malinconica e profonda umanità .
Accanto a lui, il pubblico anconetano potrà conoscere da vicino Andrea Fuorto, giovane attore abruzzese (classe 1998) che sta rapidamente facendosi notare nel panorama nazionale. Dopo l’esordio di rilievo ne “L’Arminuta” di Giuseppe Bonito, dove interpretava il tormentato fratello maggiore Vincenzo, Fuorto ha continuato a collezionare ruoli complessi, come quello del “cattivo fragile” Nicolas in “La prima regola” .
Proprio il sodalizio con Papaleo è nato su un set precedente, "Ammazzare stanca", e si è rinsaldato durante le riprese de "Il bene comune". Il giovane attore ha raccontato di aver cercato in tutti i modi di assorbire la lezione del maestro: «Ho fatto di tutto per assomigliare il più possibile a Rocco, anche dal punto di vista della parlata. Perfino il viaggio per andare giù lo abbiamo fatto insieme» , ha dichiarato, mentre Papaleo, scherzando, ha aggiunto: «Era talmente entusiasta che sembrava il suo film» .
Un appuntamento da non perdere
L’incontro di giovedì sera al Movieland Goldoni si preannuncia quindi come una di quelle serate in cui il cinema diventa esperienza viva e condivisa, capace di avvicinare il pubblico ai propri beniamini. Dopo le recenti visite di Fabio De Luigi e Virginia Raffaele, il cinema anconetano conferma la sua vocazione come punto di riferimento per gli appassionati della settima arte nel capoluogo marchigiano .
L’appuntamento è per le 20:00 di giovedì 19 marzo. Un’occasione unica per lasciarsi raccontare la poesia e la musica di un film che parla di seconde possibilità, della forza della natura e di come, a volte, il bene comune sia semplicemente la cura che ci offriamo l’un l’altro.
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