Rimontona Ancona al "Fadini": Attasi e Rovinelli gelano il Giulianova in uno stadio senza la tifoseria dorica
Giulianova – Nel pomeriggio di sole del Fadini va in scena una sfida che sa di bivio per la corsa al vertice del girone F. Il Giulianova di mister Pergolizzi, nonostante l'assenza in panchina del proprio tecnico (fermato dal giudice sportivo) e dello squalificato capitan Esposito , ospita una SSC Ancona determinata a rimanere aggrappata al sogno Serie C. L'atmosfera, però, è surreale: sugli spalti, per disposizioni di pubblica sicurezza legate a vecchie ruggini autostradali, non c'è nemmeno un tifoso dorico . I ragazzi di mister Maurizi devono vincere da soli, contro un avversario ostico e un'intera curva che spinge per i locali.
La cronaca: un primo tempo in salita
La partita inizia con un ritmo blando, tipico delle gare che si decidono sui dettagli. Il Giulianova, forte del fattore campo, prova a far valere la propria concretezza, mentre l'Ancona cerca di prendere le misure senza scoprirsi. L'equilibrio regge per quasi tutto il primo tempo, ma a romperlo è un episodio.
Al 40', l'arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa. È il classico colpo a freddo che potrebbe mandare in tilt la capolista, costretta a inseguire nonostante un buon possesso palla . Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0 per il Giulianova, tra l'entusiasmo del pubblico di casa.
La ripresa e la magia di Attasi
Nello spogliatoio, mister Maurizi deve trovare le parole giuste per scacciare la paura e la pressione. La squadra biancorossa torna in campo con un altro piglio, più aggressiva e determinata a non lasciare punti per strada in una trasferta vietata ai propri tifosi.
Il forcing dorico trova la meritata ricompensa grazie a un lampo di Matteo Attasi. L'esterno, rientrato dopo aver scontato un turno di squalifica , riceve palla sulla trequarti, si accentra e lascia partire un bellissimo tiro a giro che si infila in rete, battendo l'estremo difensore giuliese. È il pareggio dell'Ancona, e il boato dei soli tifosi di casa lascia spazio a un silenzio carico di tensione. Il gol di Attasi è una pietra miliare che ridà fiducia all'intero ambiente dorico, proprio come auspicato alla vigilia dal difensore Bonaccorsi, che aveva promesso battaglia per sopperire all'assenza del pubblico .
La zampata di Rovinelli per il sorpasso
La partita cambia volto. L'Ancona ci crede, il Giulianova accusa il colpo. La pressione ospite diventa asfissiante e al 30' della ripresa arriva il definitivo sorpasso. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, la palla viaggia in area. A svettare su tutti è Matteo Rovinelli, match winner anche nella gara d'andata , che con un perfetto colpo di testa insacca alle spalle del portiere. È il 2-1 per l'Ancona, una rete che scatena la gioia incontenibile della panchina dorica.
Nel finale, il Giulianova tenta il tutto per tutto per evitare la sconfitta casalinga, ma la difesa biancorossa, regge l'urto. Al triplice fischio, l'Ancona esce dal "Fadini" con tre punti pesantissimi, ribaltando il risultato con una grande prestazione di carattere.
Un successo che vale doppio
Questa vittoria ha un sapore speciale per i dorici. Non solo perché permette di rispondere presente in una giornata complicata, ma anche perché arriva in uno stadio trasformato in un "bunker" e senza il calore del proprio pubblico, a cui il successo è idealmente dedicato . Il successo per 2-1 conferma l'ottimo stato di forma della squadra, capace di mantenere una media punti di altissimo livello nelle ultime uscite .

Commenti
Posta un commento