Oltre 200 casi di Codice Rosso nel 2025: Ancona si mobilita per l'8 marzo tra riflessione e fiaccole
Il capoluogo marchigiano si prepara a vivere la Giornata internazionale della donna all'insegna della consapevolezza. Il programma di "Donna Infinita" alla Mole Vanvitelliana e i numeri allarmanti della violenza di genere presentati in Questura.
ANCONA – Non sarà una festa, ma un momento di mobilitazione collettiva. Il Comune di Ancona ha svelato il programma per l'8 marzo, un cartellone di eventi diffusi che culmine rà sabato prossimo alla Mole Vanvitelliana con la seconda edizione di "Donna Infinita". La presentazione in conferenza stampa è stata l'occasione per fare i conti con una realtà drammatica: la violenza di genere non conosce tregue.
Secondo i dati diffusi dalla Polizia di Stato, il 2026 è iniziato all'insegna dell'emergenza. Da gennaio ad oggi, nella sola provincia di Ancona, sono già 20 i casi di Codice Rosso presi in carico dalle forze dell'ordine, con l'adozione di tre misure cautelari. Un trend che si inserisce in un quadro già critico: il 2025 si era chiuso con oltre 200 procedimenti attivati e più di 30 misure restrittive .
«L'8 marzo non è una giornata di celebrazione ma di riflessione», ha tagliato corto l'assessore alle Pari Opportunità, Orlanda Latini, illustrando il filo rosso che legherà i vari appuntamenti. «Vogliamo valorizzare una donna informata, libera e consapevole della propria centralità nella società». In prima linea ci sarà anche la Questura: il commissario capo Gerarda La Sala ha ribadito l'impegno quotidiano delle forze dell'ordine, mentre il sostituto commissario Elisa Gentili, responsabile della sezione violenza di genere, ha voluto sfatare un luogo comune: «Troppo spesso si parla di raptus. Noi vogliamo sottolineare che questa non è un'emergenza momentanea, ma una situazione strutturale che va prevenuta e combattuta. Non è amore, è violenza, e riguarda tutti» .
Il programma: dalla storia di Alfonsina alla musica del Gershwin Quintet
Il percorso verso l'8 marzo inizierà venerdì 6 marzo. Alle ore 21, al Cinema Italia, sarà proiettato gratuitamente il film dedicato ad Alfonsina Corridora (il cui vero nome era Alfonsina Strada), la pioniera che nei primi del '900 sfidò i pregiudizi partecipando al Giro d'Italia .
Sabato 7 marzo la giornata sarà doppia. Alle 17:30, al Ridotto delle Muse, si terrà la presentazione del libro “Il silenzio che non mi appartiene” delle psicoterapeute Alessia Carsughi e Cristina Bruni, un focus sul disagio psicologico e la comunicazione emotiva. La sera, alle 20:30, l'Auditorium della Mole ospiterà il concerto benefico “Piccole storie, grandi canzoni” di Susanna Amicucci, il cui ricavato andrà a sostegno dell'Ail di Ancona e Macerata .
“Donna Infinita”: il grande evento alla Mole
Il clou è fissato per domenica 8 marzo. Dalle 16 alle 20, la Mole Vanvitelliana si trasformerà in una "cittadella della consapevolezza". L'ingresso sarà accolto da un aperitivo con le poesie di Tany d’Ancona, mentre negli spazi interni si alterneranno decine di associazioni (tra cui Unicef, Donne e Giustizia, Centro Antiviolenza, Amnesty International) con punti informativi e attività.
Tra i momenti salienti della giornata:
Ore 17:15: Fiaccolata contro la violenza nella Corte della Mole, con performance di danza e letture tematiche a cura dell'Associazione Terzavia .
Ore 17:30: Incontro con la Polizia di Stato dal titolo “Non è amore. Non è raptus. È violenza e riguarda tutti”, per spiegare ai cittadini il funzionamento del Codice Rosso.
Mostre permanenti: Saranno visitabili le esposizioni di Lamanfrina (“Giochi di Mano”) e Marta Nicolini (“E’ tutta colpa tua”), dedicate al contrasto della violenza verbale e fisica.
Gran finale (ore 19:00): All'Auditorium andrà in scena “Voci di Donne: Memorie, ritmi e rivoluzioni” con Sara Jane Ghiotti & Gershwin Quintet, spettacolo offerto da Fidapa, Inner Wheel e Associazioni Patronesse Salesi .
Un impegno che guarda al futuro
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato l'adesione alla campagna nazionale ANCI “Contro la violenza sulle donne mai bandiera bianca”. Un impegno che non si esaurirà con l'8 marzo: per tutto il 2026, anno dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne in Italia, sono previste iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici . Perché, come hanno ribadito in molti durante la presentazione, la lotta alla discriminazione è una sfida quotidiana che non può andare in vacanza.

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