Una valanga dorica travolge San Marino nella prima mezz'ora di gioco e aggancia saldamente il secondo posto. L'Ancona regala ai suoi tifosi una prestazione autoritaria, chiudendo i conti con la gara in poco più di mezz'ora, grazie a una doppietta fulminea del protagonista assoluto: Andrea Zini.
Il primo atto della serata ha il sapore del record. Passano appena 30 secondi dal fischio d'inizio che l'Ancona è già in gol. È un fulmine a ciel sereno che spegne le velleità del San Marino: palla in rete, esultanza selvaggia delle tribune e vantaggio biancorosso firmato dall'instancabile Zini.
La partita, di fatto, è già segnata, ma i dorici non hanno alcuna intenzione di abbassare il ritmo. Al 33', ancora lui, ancora Zini, completa la sua personale festa con il raddoppio. Una doppietta che non lascia scampo e che costruisce un muro di due gol dietro il quale il San Marino si arena, incapace di riorganizzare una reazione efficace.
Finisce così, con un netto 2-0 che vale molto più di tre punti. Con questo successo, l'Ancona consolida la sua posizione di forza in classifica, saldamente al secondo posto a parimerito con il Teramo. Il vero dato che fa sognare la piazza, però, è un altro: è ora a solo 1 lunghezza dall'Ostia Mare, la capolista solitaria.
Una partita chiusa in mezz'ora, un uomo solo a dirigere l'orchestra. L'Ancona lancia il suo messaggio più chiaro alla vigilia del finale di stagione: la corsa per il primo posto è apertissima, e i dorici, trascinati da un ispiratissimo Andrea Zini, hanno tutta l'intenzione di restare in prima fila fino all'ultimo respiro.

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