La sfida della memoria? Lui ha il nome più lungo del mondo: 2.253 parole e 20 minuti per leggerlo

 Mentre molti di noi faticano a ricordare il nome di un nuovo collega o dell'attore protagonista di un film, c'è chi ha fatto dell'abbondanza onomastica una vera e propria arte (e un record mondiale). Dimenticare i nomi dopo due secondi è un problema comune, ma Laurence Gregory Watkins ha il problema opposto: il suo nome è così lungo che probabilmente nessuno prova nemmeno a memorizzarlo.

Watkins, un'ex guardia giurata neozelandese, detiene il titolo ufficiale di Guinness World Record per il nome personale più lungo di sempre. Una lista di 2.253 parole, la cui lettura integrale richiede la bellezza di 20 minuti. Un vero e proprio rompicapo burocratico, ma anche un'impresa di creatività portata all'estremo.

Ma come si arriva a scegliere un nome del genere? La storia è tanto singolare quanto geniale. Da giovane, Watkins si rese conto di non avere particolari talenti "da primato". Non era né il più veloce, né il più forte, né il più alto. Così, invece di inseguire un record impossibile, decise di crearsene uno su misura: inventare il nome più lungo del mondo.

E così, con pazienza certosina e una fantasia senza limiti, mise insieme un collage linguistico e culturale di proporzioni epiche. Il suo nome, infatti, non è una semplice sequenza di lettere, ma un viaggio attraverso latino, inglese antico, nomi maori, giapponesi, cinesi, personaggi famosi di ogni epoca e persino una volpe della TV britannica. Ogni parola è un tassello di un mosaico che racconta, probabilmente, gli interessi e le passioni di una vita.

La strada per il riconoscimento ufficiale non fu, però, una passeggiata. Le autorità e il Guinness dei primati dovettero sbattere il naso contro la burocrazia: dove finisce il diritto alla libertà di esprimersi e inizia l'impraticabilità di un documento d'identità? Dopo una battaglia legale, nel 1992, il verdetto fu finalmente favorevole a Watkins. Il Guinness gli diede ragione, certificando il suo nome come il più lungo del mondo.

La vita di tutti i giorni, però, ha imposto i suoi compromessi. Per semplificarsi l'esistenza, Watkins utilizza una versione abbreviata del suo nome. Ma il momento clou arriva quando si parla di documenti ufficiali: sul suo passapuro, accanto a una versione ridotta, c'è una nota che specifica che gli altri 2.249 nomi sono custoditi "in allegato". Un'appendice cartacea per un'identità fuori dal comune.

Unico? Sicuramente sì. Pratico? Decisamente no! Ma Laurence Gregory Watkins, o chiunque egli sia nei suoi 2.253 nomi, può vantarsi di aver vinto la sua personale sfida, lasciando un segno indelebile... anche se solo sulla carta.



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