Ancona, eroico pari in dieci contro il Notaresco: Kouko espulso, ma il punto è d'oro

 NOTARESCO – In un Vincenzo Savini che profuma di fine girone d’andata, l’Ancona scrive una pagina di carattere puro. La squadra di Agenore Maurizi strappa un preziosissimo 1-1 sul campo del Notaresco, nonostante sia stata costretta a giocare gran parte del secondo tempo in inferiorità numerica per la doppia ammonizione a Kouko.

Un punto che, alla luce delle circostanze, sa di vittoria e permette ai dorici di mantenere il passo nelle posizioni di vertice del girone F di Serie D, approfittando della contemporanea sconfitta del Teramo.

La Cronaca: due rigori e l'episodio che cambia la gara

La partita si accende subito. Al 9° minuto è il Notaresco a passare in vantaggio: Arrigoni trasforma con freddezza un rigore concesso per un intervento del portiere dorico Salvati su Forcini.

L'Ancona non si perde d'animo e ribatte al 28°. L'azione è di Kouko, il cui tiro viene parato. Sulla ribattuta, Attasi viene atterrato in area da Pietri. È ancora un calcio di rigore, e questa volta dal dischetto si presenta Andrea Cericola, che non sbaglia e riporta tutto in parità.

Il primo tempo prosegue con gli uomini di Maurizi che alzano il ritmo, cercando il vantaggio prima dell'intervallo, ma il risultato non cambia.

La svolta arriva all'inizio della ripresa. Al 53° minutoMamadou Kouko commette un fallo a centrocampo e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in dieci uomini. Pochi minuti dopo, al 59', viene espulso dalla panchina anche il tecnico dei dorici, Agenore Maurizi, per vivaci proteste.

L'Eroica Resistenza in Dieci

Con un uomo in meno, l'Ancona si trasforma. La squadra si compatta in un muro difensivo organizzato e sacrificato, abbassando i ritmi e chiudendo ogni spazio al Notaresco.

Nonostante la superiorità numerica, i padroni di casa non riescono a creare occasioni pericolose, arenandosi contro la disciplina e il cuore dei dorici. Il sacrificio collettivo viene premiato dal fischio finale che sancisce un pari di grande valore morale e agonistico.

Le Dichiarazioni e il Significato del Punto

Anche se non presenti nell'articolo di cronaca, è facile immaginare l'orgoglio nello spogliatoio dorico. Un punto del genere, conquistato con tale sofferenza e applicazione, unisce la squadra e rafforza la mentalità, caratteristiche fondamentali per la lunga corsa del girone di ritorno.

Dal punto di vista della classifica, il punto è prezioso. L'Ancona, infatti, "rosicchia" un punto al Teramo (che ha perso contro l'Atletico Ascoli) e si mantiene pienamente in corsa nelle posizioni che contano, a ridosso della vetta.

Prospettive Future

Con questo match si chiude il girone d'andata. Il campionato riprenderà mercoledì 4 gennaio 2026, con una trasferta di altissimo profilo: l'Ancona sarà infatti attesa dal campo dell'Ostiamare, l'attuale capolista del girone F.

La prova di carattere offerta a Notaresco sarà un capitale di fiducia fondamentale per affrontare questa impegnativa sfida di inizio anno. La squadra ha dimostrato di avere l'animo per lottare fino in fondo, qualità che sarà decisiva nei prossimi mesi.



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