La compagnia irlandese, che opera da Ancona da ben 27 anni trasportando oltre 4,5 milioni di passeggeri dall'inizio delle operazioni, punta a rinnovare e consolidare questa partnership di lungo corso.
L'annuncio e la "chiamata alle istituzioni"
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha colto l'occasione dell'annuncio per lanciare un appello alle istituzioni: «In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia, siamo lieti di annunciare il nostro operativo estivo 2026 per Ancona, che dimostra il nostro continuo impegno». L’attenzione si è poi spostata sulla leva fiscale per una crescita più aggressiva: «Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il governo italiano e le regioni ad abolire l'addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, come hanno già fatto con successo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna».
La proposta della low-cost è netta: una rimozione generalizzata di questo tributo locale aprirebbe la porta a un piano di investimenti da 4 miliardi di dollari in Italia, con l'aggiunta di 40 nuovi aeromobili, una crescita del traffico fino a 80 milioni di passeggeri all'anno, oltre 250 nuove rotte e la creazione di 15.500 nuovi posti di lavoro sul territorio nazionale.
Le reazioni dal territorio: soddisfazione e visione strategica
La risposta dal territorio è stata di grande soddisfazione e di prospettiva futura.
Giorgio Buffa, Amministratore Delegato di Ancona International Airport, ha sottolineato il valore della collaborazione pluridecennale: «La collaborazione con Ryanair, avviata 27 anni fa, continua a rappresentare un pilastro nel percorso di crescita del nostro aeroporto. Continuiamo a lavorare insieme affinché il vettore mantenga un ruolo rilevante nello sviluppo dello scalo e nella definizione del Piano Strategico 2027-2030».
Entusiasta anche il commento dell'Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti delle Marche con delega all'Aeroporto, Giacomo Bugaro: «L'annuncio rappresenta un segnale estremamente positivo per la crescita della connettività regionale, per il turismo e per il sistema economico delle Marche». Bugaro ha accolto con favore la decisione, ringraziando Ryanair «per aver rinnovato la propria fiducia nello scalo di Ancona e nel territorio marchigiano, confermandone il potenziale e la centralità strategica». L'assessore ha poi aggiunto: «È necessario continuare a lavorare in modo costruttivo sul tema della competitività del sistema aeroportuale. La Regione Marche continuerà a fare la propria parte per consolidare il ruolo dell'Aeroporto delle Marche come infrastruttura strategica».
Promozione di lancio
Per celebrare l'annuncio, Ryanair ha lanciato una promozione speciale con tariffe a partire da 29,99 euro per viaggiare nell'estate 2026. L'offerta, disponibile sul sito Ryanair.com, è prenotabile entro il 20 gennaio, salvo disponibilità.
In sintesi, l'annuncio di Ryanair per Ancona delinea un'estate 2026 ricca di collegamenti, ma soprattutto riaccende il dibattito sulle politiche di sostegno al trasporto aereo regionale. Il messaggio della compagnia è chiaro: le Marche e l'Italia hanno un potenziale di crescita ancora inespresso, ma per sbloccarlo servono scelte coraggiose in tema di fiscalità locale. La palla passa ora al dialogo tra istituzioni, gestori aeroportuali e vettori.
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