Il Fantasma della Lanterna Rossa

 Ad Ancona, quando il vento di bora si infila per i vicoli del centro storico, i più anziani sussurrano ancora di lei: Lucia, il Fantasma della Lanterna Rossa.

Si dice che nel Seicento, Lucia fosse la giovane vedova di un marinaio anconetano scomparso in una tempesta sull'Adriatico. Rifiutandosi di credere alla sua morte, ogni notte saliva alla Loggia dei Mercanti con una lanterna rivestita di vetro rosso, sperando che la sua luce guidasse l'amato di ritorno al porto.

Una notte di tempesta particolarmente violenta, mentre era sul tetto della Loggia, un colpo di vento la fece precipitare. Morì stringendo ancora quella lanterna, che si infranse in mille pezzi sulla piazza sottostante.

Da allora, nelle notti di vento forte, chi si trova nel centro storico può scorgere una debole luce rossa che danza tra i vicoli di San Pietro, si libra davanti al Duomo di San Ciriaco, per poi scendere verso il porto antico. È Lucia, che ancora cerca il suo marinaio.

Gli avvistamenti più frequenti avvengono in via della Loggia, dove alcuni giurano di aver sentito un lieve profumo di salmastro e di aver visto riflessi rossastri sulle antiche pietre, senza fonte apparente.

Ma la leggenda dice anche che Lucia non è un fantasma malvagio. Se incontri la sua luce rossa e hai il cuore puro, ti condurrà per mano verso un tesoro nascosto: non oro o gioielli, ma un angolo segreto della città da cui ammirare l'Adriatico nella sua maestosità, proprio come faceva con il suo amato.

Così, ancora oggi, nelle notti di tempesta, qualche anima romantica si affaccia alla finestra sperando di scorgere quella luce rossa, sussurrando: "Lucia, mostrami la bellezza di Ancona come la vedevi tu".



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